Transnational Opera Studies Conference 2017


The FMJ research project has been represented at the recent Transnational Opera Studies Conference in Bern, on July 5-7, 2017.
Dr. Francesco Finocchiaro reported on ‘Cinema and Musical Theatre in the Weimar Republic’, elaborating on Kurt Weill’s Royal Palace and Alban Berg’s Lulu as two paradigmatic instances of medial combination.
The paper focused on dramaturgical and aesthetical issues related to the cross-pollination between old and new medial languages in the Weimar era theatre.

F. Finocchiaro, Cinema and Musical Theatre in the Weimar Republic: Two Case Studies, 2nd Transnational Opera Studies Conference, Bern, July 5-7, 2017

Tim Brock’s original score for ‘Steamboat Bill Jr.’

_MG_6181

Timothy Brock’s original score for the film Steamboat Bill Jr. by Buster Keaton and Charles Reisner (USA, 1928) has been presented at the Festival ‘Il Cinema Ritrovato’ in Bologna, on June 30th. The work is a true masterpiece, one of the most brilliant and fruitful examples of classic silent film rescored.
Brock’s score can be referred to as an inventory of irony in music: a well-studied balance of humor and melancholy that perfectly sums up the spirit of this film and, more in general, the genius of Buster Keaton.

Francesco Finocchiaro, Il genio di Buster Keaton e il fenomeno Timothy Brock, “Amadeus”, 3 luglio 2017

‘Potemkin’ at Il Cinema Ritrovato

Corazzata_Potemkin

On the centenary of the October Revolution, the Festival “Il Cinema Ritrovato” (Bologna, June 24 – July 2, 2017) dedicated a special focus to the director of the Revolution par excellence, the great Russian filmmaker Sergei Eisenstein, and his celebrated masterpiece, Bronenosets Potemkin (Battleship Potemkin, 1925).

Francesco Finocchiaro, Un Potëmkin in chiaroscuro al Festival del Cinema Ritrovato di Bologna, “Amadeus”, 1° luglio 2017

FMJ Official Logo

The FMJ Research Project is delighted to present its official logo.

The FMJ Logo elaborates graphically on the capital letters of three keywords – Film, Music, and Journalism – which sum up the project’s main topic.

The FMJ official logo is created by Maura Marinozzi Art Director, Graphic & Communication, Bologna.

Gebrauchsmusik und Erziehung

La parola Gebrauchsmusik (lett. musica di consumo) è da considerarsi impropria: la musica non si “consuma” come un qualunque manufatto, ma la si esegue e la si ascolta, la si impiega per danzare o cantare in un determinato contesto d’uso, in correlazione a uno scopo o una funzione socio-culturale. Al giorno d’oggi le musiche della radio, del grammofono, degli strumenti meccanici, del jazz determinano nuovi contesti d’uso: al declino del concerto corrisponde una insolita richiesta di musica di consumo, che ha bisogno di musicisti appositamente formati. Strumenti meccanici come Pianola e Welte richiedono uno studio accurato dell’apparecchio per il quale realizzare una composizione.

Ancora più complicata è la composizione di musica per film. La prassi scontata della illustrazione è da escludere: la musica deve essere sincronizzata immagine per immagine, corrispondere nella durata temporale e nel movimento alla banda visiva. Questo si può realizzare – come ha dimostrato la scorsa edizione del festival di Baden-Baden – se si impiegano gli strumenti meccanici, che consentono effettivamente una precisa sincronizzazione di immagine e musica. Ciò tuttavia non risolve ancora del tutto i problemi della musica per film, che esigono l’ideazione e l’affermazione di un nuovo tipo di musica cinematografica, come forse solo il cinema sonoro saprà rendere possibile.

Lo stesso può dirsi della radio. Noi ascoltiamo ogni giorno alla radio musiche antiche o nuove, che tuttavia non sono stata ideate per essa. Una musica che sia stata concepita appositamente per la radio ancora non l’abbiamo, e quelle poche opere che hanno visto la luce con questa idea si basano ancora sulle logiche della sala da concerto. Ma la trasmissione radiofonica pone tutt’altro genere di questioni ai compositori e ai musicisti, questioni che vanno trattate approfonditamente in apposite sedi didattiche, come si è fatto alla Rundfunkversuchsstelle del Conservatorio di Berlino. Ciò a cui miriamo è la creazione di una musica fondata su leggi tecniche e formali che sono proprie della trasmissione radiofonica.

Georg Schünemann, “Gebrauchsmusik und Erziehung”, Die Musik, 1929, XXI/6, pp. 434–436 (Abstract).